What is the Transparency register?
Il registro per la trasparenza è una banca dati contenente i "rappresentanti di interessi" (organizzazioni, associazioni, gruppi e liberi professionisti) impegnati in attività volte a influenzare le politiche e il processo decisionale dell'UE.
Il suo obiettivo è quello di mostrare al pubblico quali interessi sono rappresentati a livello dell'UE, da parte di quali soggetti e per conto di chi, nonché le risorse destinate a queste attività (tra cui il sostegno finanziario, le donazioni, le sponsorizzazioni, ecc.). Le principali caratteristiche del registro:
- un sito web pubblico dove i rappresentanti di interessi riportano informazioni aggiornate sulle loro attività a livello dell'UE
- un codice di condotta che disciplina le modalità di interazione dei rappresentanti di interessi con le istituzioni dell'UE
- un meccanismo per presentare reclami al fine di consentire a chiunque di avviare un'indagine amministrativa su presunti casi in cui i rappresentanti di interessi registrati non hanno rispettato il codice.
Registro per la trasparenza
Diverse migliaia di gruppi e organizzazioni, come ONG e think-tank, o le società e le associazioni di categoria, nonché le piattaforme dei cittadini, tentano di influenzare le modalità con cui l’Unione europea crea le sue leggi.
Il loro obiettivo è aiutare le istituzioni UE a modellare le politiche in modo che possano rispondere alle esigenze e alle realtà della società o a quelle di attività commerciali, cause o imprese che esse rappresentano.
Ciò costituisce un ruolo legittimo e necessario del processo decisionale democratico.
Tutti dovrebbero poterlo seguire e avere voce in capitolo.
Il Parlamento, il Consiglio e la Commissione europea cooperano per promuovere la trasparenza e l’etica delle attività di lobbying al fine di rendere questo processo più responsabile.
Il Registro per la trasparenza è progettato per mostrare quali interessi sono rappresentati in un dato momento a livello dell’UE.
È una banca dati online accessibile a tutti in cui i gruppi di interesse si registrano e dichiarano pubblicamente chi sono, chi rappresentano, quali politiche UE intendono influenzare, in che modo vengono finanziati e le risorse destinate a tali attività di lobbying.
Nel 2021 il Registro divenne de facto obbligatorio, e applicabile a qualsiasi rappresentante di interessi che entri direttamente in contatto con le istituzioni dell’UE.
Ad esempio, solo i portatori d’interesse registrati possono accedere agli edifici delle istituzioni UE per incontrare membri, Commissari e funzionari pubblici e partecipare ai gruppi di esperti.
Il Registro include anche riunioni ed eventi, comprese videoconferenze, che mirano a influenzare il processo decisionale.
Tutti i rappresentanti di interessi registrati devono sottoscrivere un codice di condotta e creare un profilo online spiegando la propria attività di lobbying e di advocacy.
Possono usare una delle lingue ufficiali dell’UE e sono responsabili dell’accuratezza e dell’aggiornamento delle informazioni inserite.
Ogni nuova organizzazione che chiede di registrarsi è soggetta a controlli.
Un’organizzazione può essere rimossa dalla banca dati per un periodo fino a due anni se non osserva il codice di condotta.
A oltre un decennio dall’istituzione del primo Registro per la trasparenza interistituzionale, attualmente si contano oltre 12.000 rappresentanti di interessi registrati.
Il Registro per la trasparenza garantisce maggiore controllo sulle attività di lobbying e include lobbisti, membri del Parlamento UE e funzionari civili che li incontrano.
Così facendo, la trasparenza delle attività di lobbying contribuisce a promuovere una rappresentanza equilibrata e ad evitare una pressione ingiustificata o un accesso privilegiato a informazioni o decisori politici.
Consente anche ai cittadini di conoscere tutte le parti che partecipano alla definizione delle politiche dell’Unione.
Oggi, il Registro per la trasparenza costituisce uno strumento affidabile per contribuire a realizzare una democrazia europea sempre più forte e sempre più aperta.
Un dialogo aperto
Il Parlamento europeo, il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione europea adottano una politica di apertura e trasparenza nel dialogo regolare con i rappresentanti di interessi e la società civile.
Queste istituzioni dell'UE interagiscono con un'ampia gamma di organizzazioni e gruppi che rappresentano interessi specifici. Si tratta di una parte legittima e necessaria del processo decisionale che assicura che le politiche dell'UE rispecchino le esigenze reali della società.
Tale processo, tuttavia, deve essere aperto, per consentire un adeguato controllo pubblico e garantire che le istituzioni dell'UE rispondano ai cittadini europei.
Più aperto è il processo, più è facile garantire una rappresentanza equilibrata di tutti i gruppi di interesse ed evitare pressioni indebite o un accesso privilegiato a informazioni o responsabili politici.
Le norme e i principi che disciplinano il registro sono definiti in un accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione.
Notizie
Dal 1º settembre 2025 si applicano nuove norme alle riunioni con i rappresentanti di interessi.
From now on, the Register will automatically compare the financial information given by clients and intermediaries.
This will help to improve data quality and spot possible inconsistencies in their declarations.
NEW: Transparency Register gets a new feature – Re-activation of removed registrations with the same registration (REG) number


